PopUp MP3 Player (New Window)

Login



Eiaculazione precoce

E-mail Stampa PDF

Disfunzioni della eiaculazione

COS’È?

È un disturbo per cui l’espulsione del liquido seminale al momento dell’orgasmo (eiaculazione) avviene quasi sempre prima, durante o poco dopo la penetrazione e, comunque, prima che l’uomo lo desideri.

COME SI RICONOSCE?

Non è mai stato definito un limite temporale assoluto rispetto al quale diagnosticare questa disfunzione. In generale, il medico procede con ulteriori approfondimenti quando sono necessarie meno di 15 di spinte pelviche per raggiungere l’eiaculazione.

IN CHI SI MANIFESTA?

L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile frequente spesso in individui di eta’ inferiore ai 40 anni: quasi il 50-60%% degli uomini soffre almeno temporaneamente di questo problema nel corso della vita. Essa può essere legata anche all’ansia da prestazione, ad uno stato inconscio di paura o ad un trauma psicologico. Non di rado e’ direttamente influenzata da particolari condizioni in cui avviene  la realizzazione del rapporto sessuale (luogo poco rassicurante e con scarse comodita’, partner poco conosciuta, poligamia, posizioni dell’atto sessuale); non sempre puo’ essere considerata una disfunzione esclusivamente provocata da cause psichiche: infatti, sempre più si riconosce una sensibile difficolta’ al controllo ed alla procrastinazione del riflesso eiaculatorio nel contesto di un rapido coinvolgimento emotivo sessuale. In altri termini, di fronte al piacere provocato dall’atto sessuale, il maschio non sarebbe in grado di coordinare il controllo del riflesso eiaculatorio rispetto al piacere sensitivo evocato durante il petting o la penetrazione. In un certo numero di pazienti, inoltre, la EP puo’ associarsi ad un quadro infiammatorio del tratto uro-genitale od alla brevita’ del frenulo con ipersensibilita’ di tale area genitale e conseguente maggiore propensione allo scatenarsi del riflesso eiaculatorio. Molto meno frequenti sono altre alterazioni come la eiaculazione ritardata o l’aneiaculazione.

COME SI CURANO?

La valutazione del piano terapeutico della eiaculazione precoce non può prescindere da:

- una attenta valutazione clinica sessuo-andrologica del paziente e di tutti gli aspetti della relazione sessuale della coppia (coppia stabile da almeno 3 mesi). La collaborazione terapeutica della partner  è fondamentale durante  tutto il periodo della relazione terapeutica ed oltre. Non si può immaginare una cura della EP escludendo la partner da ogni informazione su tale disfunzione o da possibili scenari terapeutici.

- sull’ inquadramento clinico (esami ematochimici, studio di eventuali patologie organiche [ipertirodismo, obesita’, malattie  neurologiche [Sclerosi Multipla, esiti di Ictus cerebri o traumi dorsali o lombo-sacrali] , diabete mellito, cardiopatia, disabilita’ fisica],  aspetti della personalita’ del paziente [habitus ansioso-depressivo,situazioni temporanee di sofferenza e di non self-esteem correlate a perdita del posto di lavoro, lutto, disagio relazionale, infedelta’, stress e rischio lavorativo, calo della libido], possibile associazione a Disfunzione Erettiva insorta nel tempo).

Terapia farmacologia orale con Inibitori del reuptake serotoninergico ed eventuale associazione a terapia della Disfunzione erettiva. Terapia con anestetici locali.

Psicoterapia di coppia e/o eventuale terapia sessuologica comportamentale con esercizi sessuali a difficolta’ modulata.

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE EIACULAZIONE PRECOCE