COME SI CURA?
Il varicocele di grado I non necessita di alcuna terapia chirurgica correttiva, a meno che non causi (molto raramente) alterazioni dello spermiogramma.
Il varicocele di grado II-III necessita un intervento chirurgico correttivo in presenza di alterazioni della linea spermatogenetica od ipogonadismo per evitare possibili futuri problemi d’infertilità. L’intervento consiste nell’isolare i vasi sanguigni del testicolo e chiudere tutte le vene dilatate visibili al momento dell’intervento. L’intervento di legatura delle vene spermatiche può essere indicato anche in adolescenti con varicocele severo ed ipogonadismo consensuale in assenza di spermiogramma, in coppie infertili da 6 mesi (> 35 anni) o da 1 anno (eta’ < di 35 anni) nelle quali il maschio risulti affetto da varicocele con oligoastenospermia.
Nel 30% dei casi il varicocele può ripresentarsi. Per questo motivo è opportuno che tutti i pazienti, a 6 mesi dall’intervento, ripetano un ecodoppler delle vene spermatiche.
In caso di esame negativo, l’intervento è stato risolutivo, mentre se è ancora presente un reflusso venoso di III grado è opportuno ripetere l’intervento mediante sclero-embolizzazione.


